183 A.C.
Anno della fondazione di Parma da parte dei Romani. Parma divenne subito un importante punto di riferimento per tutta la pianura circostante.
569
La città fu conquistata dai Langobardi e divenne un Ducato.
IX secolo
A partire dal IX secolo, i chiostri, per lo più di monaci benedettini,favorirono una bonifica del territorio, che ne favorì la ricolonizzazione e il recupero delle terre a fini agricoli. I vescovi assunsero progressivamente il potere temporale e Parma fornì due antipapi - Onorio II e Clemente III - al conflitto tra potere religioso e politico sulle ordinazioni.
1140
La creazione di un Comune (città governata da consoli),segnò l'inizio della rinascita della città dopo il tumultuoso periodo medievale.
1440 – 1500
Parma fu conquistata dai Visconti e dominata dagli Sforza, che imposero il loro dominio attraverso importanti famiglie nobili locali: i Pallavicino, i Rossi, i Sanvitale e i Da Correggio.
1500 - 1521
La città fu controllata dai francesi e poi dalla Chiesa. Nel 1545 Papa Paolo III, volendo creare uno stato cuscinetto tra lo Stato Pontificio e la potenza spagnola in Lombardia, nominò il figlio illegittimo Pierluigi Farnese Duca di Parma. Grazie ai suoi mezzi finanziari e al suo potere, la famiglia Farnese governò la città per due secoli. Durante questo periodo, la città divenne una grande capitale, ricca di monumenti e opere d'arte.
1731
Finisce la dinastia della famiglia Farnese, il Ducato passò a Carlo di Spagna, figlio di Elisabetta Farnese e Filippo V, che in seguito alla Pace di Aquisgrana (1748) riuscì ad aggiungere al suo territorio una buona parte della Bassa. Parma passò quindi dal controllo spagnolo a quello francese.
1815
Il Congresso di Vienna assegnò il Ducato a Maria Luisa d'Austria, seconda moglie di Napoleone Bonaparte, che governò dal 1816 al 1847.
1922
All'inizio del Novecento, le organizzazioni sindacali e socialiste si diffondono e si rafforzano in tutta la città in forte opposizione al regime fascista che governa l'Italia. La lotta al fascismo culmina nel momento più drammatico nell'agosto del 1922, quando Italo Balbo tenta di entrare nel popolare quartiere “Oltretorrente”. I cittadini si organizzarono e riuscirono a respingere le camicie nere fasciste sollevando le famose barricate.
Seconda Guerra Mondiale
Gli enormi danni causati dalle bombe e le numerose battaglie portarono alla formazione di una zona controllata dai partigiani, fino alla Liberazione del 25 aprile 1945. La ricostruzione e lo sviluppo economico del dopoguerra hanno permesso a Parma di ritrovare il suo originario splendore. La città ha iniziato ad affermarsi nell'industria alimentare e il rilancio del suo patrimonio e delle sue tradizioni l'hanno aiutata a riprendere la sua posizione nel mondo culturale e artistico.
2003
Parma è sede dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA
2015
Parma è stata inserita nella rete delle Città Creative dell'UNESCO come City of Gastronomy, prima città italiana insignita di questo titolo. Nel giugno 2018, Parma è stata nominata Coordinatore della Rete delle Città della Gastronomia.
2017
Parma ha festeggiato i 2200 anni dalla sua fondazione.
2020+2021
Parma è stata Capitale Italiana della Cultura.
2027
Parma sarà Capitale Europea dei Giovani.
